Posted in Cinema

La mia opinione su The Good Wife – Stagione 07 Episodio 06

“I thought Trump would self-destruct, so what do I know?”

THE NSA IS BACK!

Ora, ditemi, con tutta la sincerità di questo mondo, che altro show di alta qualità, che resta tale, vi fa vedere video di capre che ridono? Di The Good Wife ce n’è solo uno. Lunga vita!

Partiamo proprio dal ritorno dell’NSA, quella storyline che è stata protagonista per tanto tempo, ci ha regalato tante risate, ci ha fatto desiderare il loro lavoro, ci ha fatto rendere conto che possono davvero esistere persone così stupide. Ritorneremo a parlarne negli altri episodi sicuramente, perciò andiamo avanti.

Eli Gold non demorde e vuole distruggere Ruth, ma ha dei problemi e questi si chiamano tutti Alicia Florrick. Sebbene non siano proprio best buddies, c’è un grande rispetto reciproco e non può farle una carognata simile. Confido nel fatto che risolva la situazione in altro modo, che la faccia pagare a Peter (peggior marito di sempre. La corruzione era sua idea, WTF), magari facendogli perdere persino il lavoro da Governatore! Non ditemi davvero che ha possibilità di vincere, perché è impossibile che quest’uomo vinca tutto, mentre la nostra Alicia ci teneva ad un solo ruolo e lo ha perso grazie alla corruzione del partito.

Il siparietto del paragone con Obama era divertentissimo, così come il ventilatore e le battute di Alicia. In occasioni come queste,

mi piace persino con Peter.

(Negherò per sempre di averlo pensato e scritto.)

Iniziano anche i primi dubbi su Jason, che continua con il suo sorrisino ad uccidermi. Il segreto è fuori con Lucca, ma lei non ne è tanto ossessionata quanto Alicia, che secondo me indaga più per curiosità personale che per altro. Mi piacciono da morire le risposte enigmatiche che le da, si vede quanto Alicia voglia scrutarlo, capirci di più, ma tace. Gatta ci cova!

Il caso della settimana non era poi così interessante, ma il ritorno di uno dei miei giudici preferiti, oltre che vedere un altro avvocato singolare, non è mi dispiaciuto affatto.

Alla LAL, è tempo di assunzioni per giovani avvocati, ma le cose di complicano quando tutti hanno opinioni divergenti e una giovane di colore si sente discriminata. Mi sono sentita malissimo per Diane, che ha davvero lottato per assumerla, ma purtroppo la gentilezza che cercava di darle, non ha avuto l’effetto sperato. Ho sperato fino all’ultimo che si rivolgesse ad Alicia, ma chissà se non lo farà in futuro!

In generale, la puntata è stata bellissima, continuando questa scia di episodi che sono piacevolissimi. Ogni lunedì è migliore con The Good Wife.

Voto: 9+