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Leonardo Da Vinci

Chi non conosce Messer Leonardo Da Vinci, di lui si sa tanto, grande genio, pittore, scultore.

Una cosa però non è di comune sapienza, il motivo per cui tale uomo era tanti in uno!

Tante personalità in un corpo solo.

Leonardo non era solo ciò che sappiamo, ma fu anche un grande medium, veggente e profeta.

Scrisse molte profezie, infatti i suoi quadri si stanno rivelando degli enigmi esoterici di grandissima importanza.

Ma chi era realmente?

Un uomo dall’anima grande, infinita, talmente infinita da ricordare le sue vite precedenti, e trarne frutto ed esperienza a tal punto da riprendere le proprie idee, vita dopo vita!

Un essere di grande luce, bontà e bellezza.

Vegetariano in un epoca in cui la cucina abbondava di cacciagione. Ai nostri tempi lo avremmo considerato un Santone New Age!

Santone, forse non è la parola giusta, infatti come tutti gli esseri umani amava la vita, non negli eccessi ma nella stabilità, dicono di lui che fu omosessuale, poveri umani!

Solo gli esseri umani possono vedere nella suprema bellezza fisica e mentale qualcosa di talmente diverso da definirlo “innaturale”, e poiché l’uomo è sporco e deviato, attribuisce i propri vizi alle virtù degli altri!

Leonardo è ancora un mistero, e sempre lo rimarrà, è stato lui stesso il creatore di tal mistero.

Forse avrete capito che per me Leonardo è un mito, un’irraggiungibile forza energetica bianca, che arriva agli uomini come una sferzata di vento rosso e caldo!

Il tuo Karma Leonardo è sicuramente diverso dal nostro, ma nella tua grande elevazione ci hai lasciato testimonianze ben visibili del tuo passaggio sulla terra!

E noi poveri esseri potremmo tanto imparare se guardassimo le tue opere, i tuoi scritti con amore e non soltanto con un interesse scientifico e crudele.

Porto questo esempio di Leonardo per farvi capire cosa effettivamente può fare il nostro cervello, se considerassimo noi stessi come globalità e non esteriorità!

Leonardo, beato lui era bello dentro e fuori, ma noi non siamo così fortunati, beh accontentiamoci!

Del resto chi avrebbe il coraggio di essere Leonardo?

Di questi tempi lo rinchiuderebbero in un laboratorio e strizzerebbero il suo cervello.

Leonardo, se ci sei, nasconditi da noi!

Testimonianza

Nella

seduta

del 10.12.2000 il gruppo era in speranzosa attesa che l’amico Leonardo si ponesse a nostra disposizione per esaudire la nostra umana curiosità, ma essendo categoricamente vietato evocare un’entità nel rispetto di essa, ognuno di noi lo pensava, ma nessuno esprimeva il proprio desiderio.

Quando il medium andò in trance riconoscemmo subito la sua presenza, la sua energia era tangibile intorno a noi e subito domandammo: “sei tu Maestro?”

R.: sì, certo sono io, il nome “il Maestro” mi ricorda i miei discepoli ed allievi, mi trovo bene con voi, faremo, se vorrete, un lungo cammino insieme”. (il gruppo, ovviamente, acconsentì)

La prima domanda che fu posta a Leonardo fu quella che da tempo assilla un po’ tutti i filosofi del nostro tempo e cioè:

“nelle tue opere pittoriche c’è forse un messaggio esoterico, una chiave che hai voluto lasciare a noi esseri umani, un pensiero esoterico!”

R.: “così come Platone credeva nella dignità dell’arte, come potevo essendo io un platonico fiorentino non mettere al primo posto la pittura, vi rispondo con una mia massima “in arte ci possiamo dire figli di Dio” o “noi possiamo, dunque, a giusto titolo dire che la pittura è figlia della natura e parente di Dio stesso”. Pensate su queste mie risposte !!!!!!! Non essendo voi ancora pronti un cammino così pesante esotericamente”

E scherzando disse: “la filosofia è ancora per voi un macigno. Fatemi invece domande personali, è questo che volete da me ora!

D.: è vero che tu Leonardo avresti intrapreso un viaggio in Egitto?

R.: certamente, in ogni mia vita ho ricercato la verità sull creazione di ogni cosa in Egitto, unica terra dove i 4 elementi naturali formano una realtà magica ed una via d’accesso per la strada verso l’esterno.

D.: E quindi, scusa Leonardo, alla ricerca di cosa?

R.: alla ricerca della Genesi.

D.: ma come mai ti è venuto in mente l’Egitto?

R.: come ho detto prima la mia è una filosofia platonica. Platone stesso trovò delle verità, io cercavo e cercherò di condurre a termine queste ricerche.

D.: scusa Leonardo la mia curiosità, ma l’altra volta hai sostenuto di essere quello che hai sempre voluto essere e di portare a termine in ogni vita ciò che avevi lasciato incompiuto, hai per caso conosciuto Platone direttamente nell’antichità?

R.: si certo Platone fu una delle mie vite e riconfermo quindi il segreto dell’uomo eterno…………

La reazione del gruppo fu silenzio assoluto anche perché Leonardo continuava a sostenere verità per noi umani così assurde che le nostre menti non riuscivano ad assimilare il concetto! Chi avevamo di fronte?!? La nostra amica medium a chi aveva prestato la sua mente, Platone, Leonardo o magari un’entità che voleva prendersi gioco di noi.

Anche la paura ci assalì

Sorridendo non ci diede neanche il tempo di formulare i nostri pensieri…

R.: non abbiate timore né per il medium né per voi, la verità ha molte facce, come un gioco di specchi la mia personalità si riflette in più epoche e come vi dissi, lungo il vostro cammino nell’accettazione dell’eternità, e la verità che io vi dico è che la mente non esiste, ma ciò che esiste è un lungo percorso karmatico di cui sono solo un portavoce, un esempio ed una dimostrazione vivente.

D.: vivente????

D.: vivente come entità

R.: vivente nel senso che io vivo……

Se ne andò senza salutare, ma facendoci un sorriso molto simile a quello della Gioconda.

(recenti studi pare abbiano dimostrato che la famosa Gioconda altro non fu che un suo prodotto psicologico nel quale univa la sua parte femminile, identificata nella madre, e la sua parte maschile.)